SEBA: Dispositivi di Protezione Individuale

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  • VOLARE - Linea di Abbigliamento e Calzature da Lavoro
  • ABARTH Safety Footwear
  • Sicurezza sul Lavoro
  • Fashion at Work
  • Uno sguardo sempre rivolto al Futuro:

    Dal 1968, anno della sua Fondazione, SEBA ha sempre cercato di adattarsi al mercato e alle sue continue evoluzioni: nato come produttore di guanti di protezione da lavoro, ha ampliato la propria gamma di prodotti per cercare di soddisfare ogni richiesta proveniente dal mercato.

    Innovazione e tecnologia si fondono per creare DPI all'avanguardia, utilizzando materiali sempre più performanti, resistenti, leggeri e alla moda, perché anche l'occhio vuole la sua parte.
  • Il Nuovo Catalogo Generale 2026

    É Online il Nuovo Catalogo SEBA 2026

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    Con oltre 1500 Referenze a Catalogo, SEBA cerca di esaudire ogni richiesta proveniente da qualsiasi settore lavorativo.
    Dall'Edilizia alla Ferramenta, dal Gardening all'Industria Pesante, dal Settore Chimico-Sanitario a quello Meccanico, SEBA cerca di soddisfare i giusti DPI per una protezione totale!

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  • Il Nuovo Catalogo Tools 2025

    É Online il Nuovo Catalogo Tools SEBA 2025

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    Tutti i Tools sono creati con materiali di qualità per poter essere duraturi, affidabili nel tempo e soprattutti a tutte le esigenze lavorative.


  • VOLARE - Linea di Abbigliamento e Calzature da Lavoro

    SEBA è lieta di comunicare che è disponibile la nuova linea di Calzature ed Abbigliamento VOLARE.


    Potrà Scaricare qui il Catalogo.
  • ABARTH Safety Footwear

    SEBA ha stretto un prestigioso accordo con il marchio ABARTH per la distribuzione della Gamma di Calzature Antinfortunistiche ed Occupazionali.

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  • Sicurezza sul Lavoro

    Si continua a subire infortuni o, ancor peggio, a morire sul posto di lavoro.
    Nonostante il calo progressivo degli ultimi anni, grazie anche all'inasprimento delle sanzioni e all'aumento della sicurezza sul lavoro, sono ancora molto frequenti gli infortuni e, nel peggiore dei casi, si parla ancora di morte.

    È quindi fondamentale prevenire infortuni gravi o mortali informando ed equipaggiando gli operatori dei vari settori con DPI Ad Hoc.
  • Fashion at Work

    SEBA ha studiato, e continua a farlo, soluzioni per migliorare l'abbigliamento da lavoro: materiali più resistenti ma allo stesso tempo più comodi e leggeri, mantenendo sempre alta l'attenzione anche sul design di ogni capo d'abbigliamento.

    Protezione, Comodità, Leggerezze e Moda, perché anche l'occhio vuole la sua parte.
Dispositivi di Protezione Individuale
azienda

Dispositivi di Protezione Individuale

L’esperienza che SEBA ha maturato nella produzione di dispositivi di protezione individuale e di sicurezza le permette di garantire costantemente un servizio di elevata qualità verso la propria clientela, grazie all’affidabilità dei dispositivi e alla puntualità delle consegne.
Partendo dallo studio approfondito delle specifiche esigenze degli utenti finali SEBA è in grado di offrire un sistema di soluzioni combinate, altamente personalizzate sia dal punto di vista tecnico/funzionale, sia dal punto di vista del confezionamento e dei particolari serigrafici.
A questo si deve aggiungere una completa conoscenza relativa alle disposizioni in materia di dispositivi di protezione individuale, che consente di fornire una consulenza specifica ai propri rivenditori e alle imprese partner.

respiratorie 1PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE

 Il corpo umano può ricevere danni sia per un’insufficienza di ossigeno nell’aria da respirare, sia per la presenza in essa di sostanze pericolose.

Un’insufficienza di ossigeno può causare un danno irreversibile alle cellule cerebrali ed anche la morte. Se il corpo assorbe sostanze pericolose, secondo il modo specifico in cui le sostanze agiscono (azione fisica, chimica o combinata), possono aversi malattie polmonari, intossicazioni acute o croniche, lesioni da radiazioni, tipi diversi di tumori o altri tipi di danni (per esempio allergie). L’entità del danno dipende generalmente dalla concentrazione e dalla durata dell’effetto della sostanza pericolosa alla salute, dalla via per la quale essa agisce con il corpo (per esempio deposizione nei polmoni, assorbimento nel sangue), dall’affaticamento dovuto al lavoro svolto, dalla frequenza e dal volume di respirazione nonchè dalla specifica condizione fisica della persona.

Per ovviare a questi problemi si può ricorrere all’utilizzo degli apparecchi di protezione delle vie respiratorie (APVR). Prima di prendere in considerazione l’utilizzo di un APVR, deve esser attuato per quanto ragionevolmente fattibile ":in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico", il contenimento degli inquinanti in sospensione nell’aria con il ricorso a metodi ingegneristici in uso (per esempio sistemi di confinamento, impianti di aspirazione). Se tale obiettivo non può essere raggiunto o se, per mezzo di misure tecniche od organizzative, esso può essere raggiunto soltanto in modo insufficiente, è allora opportuno rendere disponibili, per ogni singolo scopo specifico, gli idonei APVR e assicurarne in modo appropriato l’uso, l’immagazzinamento e la manutenzione. E’ importante scegliere il tipo corretto di APVR fra i molti disponibili e conformi ai requisiti delle specifiche norme. L’uso di un tipo errato può essere pericoloso. E’ altresì importante che tutte le persone, per le quali si rende necessario il ricorso ad un APVR, siano adeguatamente addestrate, istruite al suo uso ed eventualmente sottoposte ad esame medico. Il funzionamento di un APVR consiste o nel filtrare l’atmosfera inquinata o nel fornire aria respirabile da una sorgente alternativa. L’aria raggiunge l’utilizzatore tramite un boccaglio, una semimaschera intera, un elmetto, un cappuccio. Le fonti di rischio per le vie respiratorie sono: l’insufficienza di ossigeno, le temperature estreme e la presenza di sostanze contaminanti nell’aria ambiente.

I contaminanti sono così suddivisi:
 
  1. polveri: particelle fini generate dalla frantumazione di materiali solidi
  2. nebbie: minuscole goccioline liquide a base organica o a base acquea che si creano da operazioni di spruzzo
  3. fumi: particelle solide molto fini, si formano quando si fonde o vaporizza un metallo che si raffredda velocemente
  4. gas: sostanze in fase aeriforme a pressione e a temperatura ambiente
  5. vapori: forma gassosa di sostanze che, a temperatura ambiente, si trovano allo stato liquido o solido

RESPIRATORI SENZA MANUTENZIONE PER POLVERI - DEFINIZIONI TECNICHE

Tipo e Classe
Un simbolo che indica il tipo di dispositivo ed il livello di protezione offerto, ad esempio FFP2: respiratore per polveri a facciale filtrante di classe 2 dove classe 2 indica il livello di protezione.

Livello massimo di utilizzo
Quantità massima di contaminante nell’aria per la quale si può utilizzare il respiratore; il dato è di solito espresso come multiplo della concentrazione accettabile sul luogo di lavoro.

TLV (Threshold Limit Value o Valore Limite di Soglia)
La concentrazione media ponderata nel tempo (considerando un giorno lavorativo medio di 8 ore e una settimana lavorativa di 40 ore) alla quale si ritiene che quasi tutti i lavoratori possano essere esposti continuativamente giorno dopo giorno, senza effetti nocivi per la salute; si misura in milligrammi per metro cubo per le polveri e in parti per milione per i gas e i vapori.
 

ELENCO NORME PER LE VIE RESPIRATORIE:

UNI EN 132:2000 Apparecchi di protezione delle vie respiratorie - Definizioni dei termini e dei pittogrammi
UNI EN 134:2000 Apparecchi di protezione delle vie respiratorie - Nomenclatura dei componenti
UNI EN 136:2000 Apparecchi di protezione delle vie respiratorie - Maschere intere - Requisiti, prove, marcatura
UNI EN 140:2000 Apparecchi di protezione delle vie respiratorie - Semimaschere e quarti di maschera - Requisiti, prove, marcatura
UNI EN 14387:2004 Apparecchi di protezione delle vie respiratorie - Filtri antigas e combinati - Requisiti, prove, marcatura
UNI EN 143:2002 Apparecchi di protezione delle vie respiratorie - Filtri antipolvere - Requisiti, prove, marcatura
UNI EN 149:2003 Apparecchi di protezione delle vie respiratorie - Semimaschera filtrante contro particelle - Requisiti, prove, marcatura
 

MARCATURA DEI FILTRI

Filtri antipolvere (idonei per la protezione da polveri e fibre, fumi e nebbie)
Le norme europee UNI EN149:2003 (per i filtranti facciali antipolvere) e UNI EN 143:2002 (per i filtri antipolvere delle maschere in gomma) definiscono tre diverse classi di protezione ad efficenza filtrante totale crescente:
1^ Filtri di tipo P1: per protezione da aerosol non tossici (polveri) in concentrazioni fino a 4 volte il TLV (Valore Limite di Soglia).
2^ Filtri di tipo P2: per protezione da aerosol a bassa/media tossicità (particelle) in concentrazioni fino a 10 volte il TLV (16 x TLV se montati su pieno facciale).
3^ Filtri di tipo P3: per protezione da aerosol a bassa/media/alta tossicità e aerosol radioattivi (particelle) in concentrazioni fino a 30 volte il TLV (200 x TLV se montati su pieno facciale).

Filtri antigas (idonei per la protezione da gas e vapori)
La norma europea UNI EN 14387:2004 definisce varie tipologie di filtro:
Tipo A: filtro di colore marrone, per protezione da vapori organici con punto di ebollizione superiore ai 65 °C.
Tipo B: filtro di colore grigio, per protezione da gas e vapori inorganici (esempio: cloro, acido cianidrico, acido solfidrico).
Tipo E: filtro di colore giallo, per protezione da gas acidi (esempio: anidride solforosa, acido cloridrico).
Tipo K: filtro di colore verde, per protezione da ammoniaca.

Per ogni tipologia di filtro antigas esistono tre classi di protezione, che si differenziano per la capacità, cioè la quantità di contaminante che il filtro è in grado di assorbire e quindi la durata (e non l’efficienza che è 100%).
Classe 1: filtro con bassa capacità e un limite di utilizzo pari a 1000 ppm.
Classe 2: filtro con bassa capacità e un limite di utilizzo pari a 5000 ppm.
Classe 3: filtro con bassa capacità e un limite di utilizzo pari a 10000 ppm.
(ppm=parti per milione, ossia le parti del contaminante per milioni di parti d’aria)

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Rete Commerciale

Oltre alla presenza consolidata in mercati storici quali penisola Iberica, Balcani e Grecia e a una serie di rivenditori in diversi altri paesi europei, Seba mantiene un impegno costante per ampliare la propria rete di vendita a livello internazionale.